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	<title>Archivi I nostri artisti - KASHMIR Music</title>
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	<title>Archivi I nostri artisti - KASHMIR Music</title>
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		<title>MOTEL CONNECTION</title>
		<link>https://www.kashmirmusic.it/artists/motel-connection/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 May 2023 17:28:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il progetto Motel Connection nasce nel 2000 dall&#8217;incontro tra Samuel (cantante dei Subsonica), Pierfunk (ex bassista dei Subsonica) e Pisti (dj e producer), con l’intento di sperimentare un nuovo suono crossover, finalizzato alla dance, che metta insieme la musica suonata con l’elettronica. Dopo le prime sperimentazioni, nel 2001 sono autori della colonna sonora del film [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Il progetto Motel Connection nasce nel 2000 dall&#8217;incontro tra Samuel (cantante dei Subsonica), Pierfunk (ex bassista dei Subsonica) e Pisti (dj e producer), con l’intento di sperimentare un nuovo suono crossover, finalizzato alla dance, che metta insieme la musica suonata con l’elettronica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le prime sperimentazioni, nel 2001 sono autori della colonna sonora del film di Marco Ponti Santa Maradona, che oltre aver vinto i David di Donatello diventerà uno dei film cult di quegli anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla colonna sonora nasce &#8220;Give me a good reason for wake up&#8221;, il primo disco dei Motel Connection, trainato dal singolo Two, una delle tracce più suonate nei club e dai network radiofonici nazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2004 scrivono la colonna sonora di A/R ANDATA+RITORNO, sempre di Marco Ponti e nel 2006 pubblicano il secondo album &#8220;Do I Have a Life?&#8221; a cui fa seguito un tour nei club e alcune performance all’estero, tra cui il concerto di inaugurazione del Berlin International Film Festival e del Movement di Detroit.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2010 è l&#8217;anno di “H.E.R.O.I.N”, (Human Environmental Return of Input Output Network), che oltre ad essere un disco prodotto da Stefano Fontana (Stylophonic), è anche un progetto visionario cross-mediale costituito da un video game, un fumetto e una collaborazione con il Politecnico di Torino per sensibilizzare all’urgenza di una maggiore sostenibilità ambientale e all’importanza dell’economia circolare. Il progetto vince il premio “Communicating the green innovation” dell’Associazione Internazionale Comunicazione Ambientale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2012 i Motel Connection sono autori di JUNO 106, trasmissione radiofonica trasmessa sul network nazionale M2O.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E nello stesso anno, con l’art director Stefano Pesca, sviluppano “Vertical Stage”, un format innovativo dove le facciate dei palazzi e i balconi diventano un palco verticale e la strada una gigantesca dancehall urbana.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vertical Stage propone un nuovo modo di fare musica live, in grado di trasformare le vie da anonimi luoghi di passaggio a luoghi di socializzazione e di collaborazione, valorizzandone il patrimonio architettonico.&nbsp;Con il Vertical Stage i Motel fanno ballare più di 150.000 persone nelle principali città italiane e anche in Europa, come a Bruxelles, dal balcone del Parlamento Europeo, o a Londra, dalla balconata del London Eyes, per poi ritornare in Italia nel 2013 e realizzare il Redbull Double Trouble, una sfida dai terrazzi a suon di musica, in cui sfidano a Napoli 99 Posse e a Catania Roy Paci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2013 è anche l&#8217;anno di “VIVACE”, il nuovo album a cui segue un tour di oltre 60 date, fra le quali il concerto del 1° maggio a Roma e l’apertura del Delta Machine Tour dei Depeche Mode allo stadio Olimpico di Roma e a SanSiro.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tour evolve nel progetto We(R)evolution, una serie di eventi nelle principali Università italiane per stimolare l’innovazione e la creazione di nuove startup, e termina con l’evento MOTEL CONNECTION ALL STARS, un Vertical Stage in cui ospitano alcuni artisti italiani con cui hanno collaborato negli anni, da ENSI a Giuliano Palma, a Irene Grandi, ai Negrita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2016 i Motel Connection sentono che il proprio suono elettrico contaminato di elettronica è arrivato alla fine, e con coraggio decidono di chiudere un’epoca, e con essa il progetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma dopo 8 anni di sperimentazioni individuali, nel 2022 si riuniscono a Torino per l’Eurovision e per portare alle nuove generazioni quel suono elettronico che aveva caratterizzato la città negli anni 2000.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ritorna anche la collaborazione con l’amico di una vita, Marco Ponti, e realizzano la colonna sonora del documentario “La bella stagione”, che vincerà il Nastro d’Argento 2022.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Estate 2023. E’ il momento della Re-Connection. I Motel tornano live, nel loro habitat preferito, il palco e una marea che balla, con 5 eventi in alcuni dei principali festival italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché “<em>attualmente i MC continuano ad essere considerati un punto di riferimento della scena elettronica italiana, grazie alla loro musica sempre attuale e innovativa</em>”. Parola di Chat-GPT</p>
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		<title>BLUVERTIGO</title>
		<link>https://www.kashmirmusic.it/artists/bluvertigo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 16:28:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Bluvertigo è una band italiana tra le più originali e influenti del panorama alternativo degli anni ’90 e Duemila. Nata ufficialmente a Monza nel 1992 da Morgan (Marco Castoldi) e Andrea “Andy” Fumagalli, con Sergio Carnevale alla batteria e Livio Magnini (subentrato in seguito a Marco Pancaldi), il gruppo ha saputo fondere rock, elettronica, new [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Bluvertigo</strong> è una band italiana tra le più originali e influenti del panorama alternativo degli anni ’90 e Duemila. Nata ufficialmente a Monza nel <strong>1992</strong> da Morgan (<em>Marco Castoldi</em>) e Andrea “Andy” Fumagalli, con Sergio Carnevale alla batteria e Livio Magnini (subentrato in seguito a Marco Pancaldi), il gruppo ha saputo fondere <strong>rock, elettronica, new wave e sperimentazione</strong> con testi ricercati e sonorità innovative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il debutto con il singolo <em>Iodio</em>, il primo album <strong>Acidi e basi</strong> (1995) li impone come fenomeno di culto, dando inizio alla celebre <strong>“trilogia chimica”</strong>, proseguita con <em>Metallo non metallo</em> (1997) e <em>Zero – ovvero la famosa nevicata dell’85</em> (1999). Brani come <em>Cieli neri</em> e <em>L’assenzio (The Power of Nothing)</em> hanno segnato profondamente la musica italiana dell’epoca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra grandi palchi, partecipazioni al <em>Festival di Sanremo</em> e riconoscimenti prestigiosi, i Bluvertigo si affermano per una visione artistica audace e in continua evoluzione. <strong>Nel 2026 la band si riunisce con il progetto “Essere umani”</strong>, riportando sul palco l’identità e l’energia che li hanno resi un riferimento imprescindibile della scena alternativa italiana.</p>
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		<title>MARLENE KUNTZ</title>
		<link>https://www.kashmirmusic.it/artists/marlene-kuntz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2021 15:01:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I Marlene Kuntz sono Cristiano Godano (voce, chitarra), Luca Lagash Saporiti (basso), Riccardo Tesio (chitarra) e Davide Arneodo (tastiere). La band si forma nel 1992 a Cuneo. Da allora 30 anni di carriera, 10 album in studio, 4 dal vivo, 8 raccolte, 10 colonne sonore (l’ultima, quella per il film “Io sono Vera” di Beniamino [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>I Marlene Kuntz sono Cristiano Godano (voce, chitarra), Luca Lagash Saporiti (basso), Riccardo Tesio (chitarra) e Davide Arneodo (tastiere). La band si forma nel 1992 a Cuneo. Da allora 30 anni di carriera, 10 album in studio, 4 dal vivo, 8 raccolte, 10 colonne sonore (l’ultima, quella per il film “Io sono Vera” di Beniamino Catena, uscita il 17 febbraio 2022), 1 disco d’oro, innumerevoli tour in Italia e all’estero. <br>Nel 2024 sono in tour italiano ed europeo con i festeggiamenti di CATARTICA, album d&#8217;esordio, diventato culto dell&#8217;alternative italiano.</td></tr></tbody></table></figure>
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		<title>MAX CASACCI</title>
		<link>https://www.kashmirmusic.it/artists/max-casacci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2021 15:32:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Max Casacci è un musicista, produttore, autore di musica e testi, ingegnere del suono, e sperimentatore. Chitarrista e fondatore dei&#160;Subsonica, una delle band più importanti della musica italiana degli ultimi decenni, è attualmente è attivo in altri 3 progetti.&#160; A nome Max Casacci si occupa di trasformare la materia in musica, partendo da rumori e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Max Casacci è un musicista, produttore, autore di musica e testi, ingegnere del suono, e sperimentatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chitarrista e fondatore dei&nbsp;<strong>Subsonica</strong>, una delle band più importanti della musica italiana degli ultimi decenni, è attualmente è attivo in altri 3 progetti.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">A nome Max Casacci si occupa di trasformare la materia in musica, partendo da rumori e ambienti sonori, con o senza utilizzo di strumenti musicali. (Di recente l’artista&nbsp;<strong>Michelangelo Pistoletto</strong>, gli ha commissionato un’opera sonora&nbsp;<strong>“Watermemories”</strong> realizzata con suoni e rumori dell’acqua di Biella).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insieme ai&nbsp;<strong>Deproducers</strong> (i produttori&nbsp;<strong>Gianni Maroccolo</strong>,&nbsp;<strong>Riccardo Sinigallia</strong> e&nbsp;<strong>Vittorio Cosma</strong>) si occupa di trasporre in musica la Scienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le origini musicali sono da ricercarsi negli anni 80, nella scena underground post-punk torinese. Max è attivo con le più importanti band della città e nel frattempo all’interno di uno studio cinematografico artigianale, del padre Ferruccio Casacci, crea colonne sonore per cinema teatro sperimentale e danza contemporanea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni 90 quello stesso studio, diventerà una sala di registrazione:&nbsp;<strong>Casasonica</strong>&nbsp;(oggi studio&nbsp;<strong>Andromeda Studio</strong>&nbsp;Torino) e sarà punto di riferimento per la scena italiana.&nbsp;<strong>Afterhours, Almamegretta, Assalti Frontali, Antonella Ruggiero, Cristina Donà, Mau Mau, Africa Unite, Modena City Ramblers, Perturbazione, Eugenio Finardi Fratelli di Soledad, Mina</strong>, sono alcuni nomi per con i quali Max collaborerà in veste produttore autore, sound engineer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quegli anni Max si unirà agli <strong>Africa Unite</strong>, ad oggi la più importante reggae band italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il suo contributo alla produzione e alla scrittura (di almeno tre album), la band spiccherà il volo ritrovandosi a suonare in giro per il Pianeta, Giamaica inclusa.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 96 Max abbandonerà gli Africa Unite e <strong>insieme a Samuel Romano fonderà i Subsonica</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente è attivo nel mondo della musica elettronica sperimentale anche in veste di <strong>sound engineer.&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">(Di recente ha mixato per la prestigiosa <strong>Warp Records </strong>gli ultimi due album di Lorenzo Senni).&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stato inoltre presidente e condirettore del festival <strong>Traffic Torino Free Festival</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È tuttora molto attivo nell’ambito della progettazione culturale.&nbsp;</p>
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		<title>MEG</title>
		<link>https://www.kashmirmusic.it/artists/meg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2023 15:22:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nel corso della sua carriera Meg, autrice, cantante e produttrice ha esplorato molteplici mondi sonori, alla costante ricerca di “nuovi accordi e nuove scale”.Alla fine del 2004, Meg dà vita al suo primo disco solista dal titolo “Meg”, seguito nel 2008 da “Psychodelice” che sarà accompagnato da un live audio/video realizzato esclusivamente con iPhone per [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della sua carriera <strong>Meg</strong>, autrice, cantante e produttrice ha esplorato molteplici mondi sonori, alla costante ricerca di “nuovi accordi e nuove scale”.<br>Alla fine del 2004, Meg dà vita al suo primo disco solista dal titolo “Meg”, seguito nel 2008 da “Psychodelice” che sarà accompagnato da un live audio/video realizzato esclusivamente con iPhone per la prima volta al mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli ultimi due dischi sono “Imperfezione” e “Concerto imPerfetto” (primo live di Meg registrato al Teatro Carignano di Torino), rispettivamente del 2015 e del 2017.<br>Meg ha all&#8217;attivo 8 album, di cui 4 con i 99 Posse e 4 da solista, e preziose collaborazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli anni è diventata il simbolo del cantautorato alternativo e sperimentale e vanta una carriera eclettica ricca di contaminazioni tra diversi stili e mondi, uniti sempre tra di loro dalla musica elettronica. &#8220;Vesuvia&#8221;, il nuovo album di inediti, è uscito il 30 settembre 2022 per Asian Fake/Sony Music.</p>
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		<title>BOBO RONDELLI</title>
		<link>https://www.kashmirmusic.it/artists/bobo-rondelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 13:27:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cantautore, poeta, attore e performer, Roberto Rondelli nasce il 18 marzo 1963 a Livorno, città che ispira da sempre la sua arte. Fin dagli inizi si dedica alle cover, dando vita al trio Les Bijoux e successivamente agli Ottavo Padiglione (che prende il nome dal reparto di psichiatria dell’ospedale civile di Livorno), band che riscuote [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Cantautore, poeta, attore e performer, Roberto Rondelli nasce il 18 marzo 1963 a Livorno, città che ispira da sempre la sua arte. Fin dagli inizi si dedica alle cover, dando vita al trio Les Bijoux e successivamente agli Ottavo Padiglione (che prende il nome dal reparto di psichiatria dell’ospedale civile di Livorno), band che riscuote un discreto successo anche al di fuori della Toscana, soprattutto grazie ai testi di Rondelli, introspettivi e ironici, specchio di una cultura quella toscana che racchiude un modo di essere, cinico e spassionato. Dall’omonimo disco d’esordio viene estratto il singolo “Ho picchiato la testa”, prodotto da Pirelli, che vende 30.000 copie e conquista le radio. La vita artistica degli Ottavo Padiglione prosegue con una serie di dischi pubblicati da importanti etichette discografiche fino al 2000, quando la band si scioglie e Rondelli inizia la sua carriera solista. Nel 2001 esce il primo album “Figli del nulla”, che esprime tutta la personalità di Bobo, seguito un anno dopo da “Disperati intellettuali ubriaconi”, prodotto e arrangiato da Stefano Bollani. Per la critica specializzata si tratta di un autentico successo: ne parlano importanti testate, come Il Corriere della Sera e La Repubblica, e Bobo Rondelli vince il Premio Ciampi per il miglior arrangiamento. Negli anni successivi esce un best of degli Ottavo Padiglione e Rondelli si dedica alle colonne sonore di film, come “Sud Side Stori” di Roberta Torre, di cui è anche protagonista, e “Andata e Ritorno” di Alessandro Paci. Dopo un periodo di silenzio, nel 2009 pubblica l’album “Per Amor Del Cielo”, prodotto da Filippo Gatti: nove brani intimi, di chi ha fatto della riflessione uno stile di vita, presentati tra teatri e piazze, in una lunga stagione concertistica. Nello stesso anno il regista Paolo Virzì gli dedica il road-movie “L’uomo che aveva picchiato la testa”, di cui Bobo è protagonista, pubblicato in dvd da POPOLI DOC, collana del Festival dei Popoli. Nel 2011 esce il disco “L’ora dell’ormai”, che contiene dodici brani inediti e una poesia del poeta meneghino Franco Loi, a cui segue nel 2013 “A Famous Local Singer” (Ponderosa Music&amp;Art), un album dal respiro internazionale, nato dall&#8217;incontro con la brass band l&#8217;Orchestrino e prodotto da Patrick Dillett (già a lavoro con David Byrne, They Might Be Giants, Soul Coughing, Lounge Lizards, Bebel Gilberto, Notorious B.I.G., Mariah Carey, Queen Latifah, Brian Eno,<br>Angelique Kidjo). Il 2014 vede importanti partecipazioni televisive e radiofoniche, e un’incessabile attività live. Parallelamente, Bobo Rondelli realizza uno spettacolo omaggio a Piero Ciampi e partecipa come protagonista al docufilm omaggio all’artista livornese prodotto da Sky Arte “Piero Ciampi – Poeta, Anarchico, musicista”. Nel 2015 esce il suo nuovo album “Come i carnevali” (Picicca Dischi / The Cage, distr. Sony), scritto in parte con Francesco Bianconi dei Baustelle e prodotto artisticamente da Filippo Gatti, che riceve ottimi consensi di pubblico e di critica: Bobo suona in tutta Italia, partecipa come ospite al Premio Tenco al Teatro Ariston di Sanremo ed è spesso ospite di Gazebo su Rai3.<br>Nel 2016 Bobo Rondelli appare come attore nel film di Paolo Virzì “La pazza gioia”, dove interpreta Renato Corsi, e pubblica il disco tributo a Piero Ciampi “Ciampi ve lo faccio vedere io” (in allegato al quotidiano Il Tirreno) che va esaurito in sole 48 ore. Il disco viene ristampato e distribuito da Sony Music a marzo dello stesso anno. Il progetto ispira l’omonimo spettacolo, che viene portato nei principali teatri e festival della penisola, riscuotendo un notevole successo di pubblico e importanti apprezzamenti da parte della stampa.<br>Il 6 ottobre 2017 esce “Anime storte” (cd e vinile; The Cage con distribuzione Sony Music Italy): Rondelli continua a vivere la sua seconda giovinezza artistica e si fa ispirare dalle persone semplici dei giorni nostri, piene di amicizie sui social, ma sempre più sole e alienate nella realtà. È proprio il singolo &#8220;Soli&#8221; ad anticipare l&#8217;intero lavoro, seguito da un bellissimo video di Tommy Antonini. Il disco vede la produzione e gli arrangiamenti di Andrea Appino (The Zen Circus), e la partecipazione di Bocephus King e del Maestro Pellegrini (The Zen Circus).<br>Nel 2018 Rondelli recita nella serie &#8220;I delitti del BarLume&#8221;, dove interpreta un cantante caduto in disgrazia e scrive per l&#8217;occasione il brano &#8220;Budel tu&#8217; mà&#8221;, da lui stesso interpretato nell&#8217;episodio della serie. Questa samba livornese piace al pubblico e sarà inserita nel disco &#8220;Storie Assurde&#8221; (2024).<br>A luglio 2019 Mondadori pubblica il suo libro autobiografico &#8220;Cos&#8217;hai da guardare&#8221;.<br>Nel 2020 partecipa al Festival di Sanremo, duettando con Irene Grandi nella serata delle cover, sul brano &#8220;La musica è finita&#8221; di Bindi, Califano, Salerno, e torna nel cast del BarLume per un episodio della settima stagione.<br>Il 14 maggio 2021 il singolo &#8220;Sabrina&#8221; anticipa l&#8217;uscita dell’album &#8220;Cuore Libero&#8221;, una raccolta di canzoni scritte e registrate durante la pandemia e presentata durante l’estate con un tour che vede la partecipazione del pianista Claudio<br>Laucci. Nel 2023 esce la ristampa di &#8220;Ciampi ve lo faccio vedere io&#8221; (The Cage/ The Saifam Group), in concomitanza con lo spettacolo-tributo a Piero Ciampi, e nasce l&#8217;idea di un album goliardico e irriverente, una raccolta di brani vecchi e nuovi, che raccontino le &#8220;Storie assurde&#8221; di personaggi altrettanto assurdi. La scelta del singolo cade su &#8220;La Chiappona&#8221;, uno dei brani preferiti dal pubblico, che riassume lo spirito di questo nuovo progetto.<br>Il disco, prodotto da The Cage e The Saifam Group, esce il 14 giugno 2024 (CD e Vinile) e si posiziona nelle classifiche di vendita FIMI: prende parte alle registrazioni dell’album anche la band maremmana Musica da Ripostiglio, che accompagnerà Bobo Rondelli anche in tutto il tour di presentazione.</p>
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		<title>POSTINO</title>
		<link>https://www.kashmirmusic.it/artists/postino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2023 17:36:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Postino: sono tutte quelle parole che normalmente rimbalzano in camera tra i muri. Così si definisce Samuele Torrigiani, il cantautore toscano che, dopo essersi laureato in medicina, il 17 Marzo 2018 decide di uscire allo scoperto con il suo cuore “Blu”, diventando più virale della sua stessa malinconia, e raggiungendo più di 1,3 milioni di [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Postino</strong>: sono tutte quelle parole che normalmente rimbalzano in camera tra i muri. Così si definisce Samuele Torrigiani, il cantautore toscano che, dopo essersi laureato in medicina, il 17 Marzo 2018 decide di uscire allo scoperto con il suo cuore “Blu”, diventando più virale della sua stessa malinconia, e raggiungendo più di 1,3 milioni di visualizzazioni su YouTube e quasi 10 milioni su Spotify.<br>Il 6 luglio 2018 esce “Latte di Soia”, il suo disco d’esordio, che totalizza circa 22 milioni di streaming solo su Spotify. Nell’autunno 2018, inizia il suo primo vero tour, organizzato da Vertigo, che tocca le principali città italiane, per poi proseguire nell’estate 2019 nei festival più importanti, sostenuto dai nuovi singoli “Sbagliamo insieme” (aprile 2019) e “Al Condizionale” (maggio 2019).<br>Il 27 settembre 2019, esce “Mi fai venire”, brano che, dopo essere stato suonato durante i concerti dell’anno passato in forma inedita, viene accolto molto bene dal pubblico ed ottiene la playlist editoriale di Spotify “Indie Italia”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel novembre dello stesso anno, Postino annuncia lo stop della sua attività musicale, e quindi live, per dedicarsi alla specializzazione in psichiatria.<br>Il 9 novembre 2023, a 4 anni dal suo ritiro dalle scene, concluso il suo percorso di specializzazione, annuncia un tour di 6 date speciali in partenza il 28 febbraio 2024 da Milano &#8211; Santeria, dove porterà live il suo secondo album in studio “L’ordine delle cose da dire”, autoprodotto da Postino e distribuito dal 1 dicembre 2023 da ADA Music.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attualmente lavora come psichiatra in carcere e, nei prossimi mesi, dividerà la sua vita tra un camice bianco e un microfono “cercando nuovamente di conciliare queste due strade che sembrano, in realtà, rette parallele”.</p>
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		<title>SARAFINE</title>
		<link>https://www.kashmirmusic.it/artists/sarafine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2025 14:07:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sara Sorrenti, in arte SARAFINE, è una cantautrice e produttrice calabrese. Dopo un primo percorso come cantante e chitarrista folk, vive per molti anni tra Belgio e Lussemburgo, dove il suo stile si evolve contaminato dalle sonorità elettroniche tipiche del Nord Europa.Il suo sound è un originale intreccio di Dubstep, Techno, Trap e Pop, mentre i [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Sara Sorrenti, in arte <strong>SARAFINE</strong>, è una cantautrice e produttrice calabrese. Dopo un primo percorso come cantante e chitarrista folk, vive per molti anni tra Belgio e Lussemburgo, dove il suo stile si evolve contaminato dalle sonorità elettroniche tipiche del Nord Europa.<br>Il suo sound è un originale intreccio di Dubstep, Techno, Trap e Pop, mentre i testi oscillano tra ironia e disillusione, offrendo una visione del mondo lucida e personale: una musica cruda, ma un crudo che fa bene.<br>Nel 2023 vince l’edizione di X Factor Italia con il brano Malati di Gioia, conquistando pubblico e critica. Segue un tour estivo di oltre 20 date nei principali festival italiani. Il 6 dicembre 2024 pubblica il suo primo EP, “<strong>Un trauma è per sempre</strong>”.</p>
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		<title>THE ORIGINALS</title>
		<link>https://www.kashmirmusic.it/artists/the-originals/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 14:58:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[The Originals, nuovissimo progetto che mette insieme due pilastri della musica reggae ska/rocksteady in Italia come Africa Unite e The Bluebeaters. Dieci persone sul palco, rispettivamente 44 e 30 anni di storia.“Quando penso al progetto“The Originals”, una serie di sensazioni mi attraversano.Da un lato, c&#8217;è la bellezza di vedere un incontro tra due mondi che [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">The Originals, nuovissimo progetto che mette insieme due pilastri della musica reggae ska/rocksteady in Italia come Africa Unite e The Bluebeaters. Dieci persone sul palco, rispettivamente 44 e 30 anni di storia.“Quando penso al progetto“The Originals”, una serie di sensazioni mi attraversano.Da un lato, c&#8217;è la bellezza di vedere un incontro tra due mondi che ho personalmente vissuto in modo profondo: quello degli Africa Unite e quello di The Bluebeaters. Per dodici anni ho suonato il basso nei Bluebeaters, vivendo la magia del suono skae del rocksteady e ciò mi ha permesso di conoscere un mondo musicale che, fino ad allora, non avevo mai approfondito. È stato un viaggio musicale straordinario.”(Bunna, Africa Unite)“The Originalsè un gruppo, ma sono due. S&#8217;intersecano sul palco tra ospitate e brani a 20 mani. Tanti sono i musicisti che vi partecipano. 5 da una parte, 5 dall&#8217;altra.Ci sono delle radici in comune che partono dalla cultura giamaicana: Africa Unite per quanto concerne ilReggae e The Bluebeaters per lo Ska, per poi essere sviluppate secondo i diversi gusti e propensioni.L&#8217;intento è quello di fare un concerto mettendoci dentro entrambe le esperienze. Non solo: il comune denominatore che ci unisce è anche quello dettato dalla frequentazione e dall&#8217;amicizia tra Africa Unite e The Bluebeaters, nel corso degli anni. E sono tanti.Gli Africa girano sui palchi da 44 anni, The Bluebeaters nascono da una costola degli Africa (oltreché di CasinoRoyale e Fratelli di Soledad) da 30, qui riuniti per un happening speciale. Stare tutti insieme sullo stesso palco è quindi festeggiare un&#8217;amicizia e una cultura musicale che in Italia ha contato tanto e continua a riunire tante persone.Sarà un concerto in cui si suonerà quasi sempre insieme: in un flusso continuo, brani dell&#8217;uno e dell&#8217;altro gruppo. Non saranno due cose separate, sarà un’unione straordinaria, sotto un unico cielo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra incursioni e partecipazioni, sarà una serata di festa e contenuti di 10 musicisti che hanno le stesse radici eche ancora credono nella cultura della musica suonata.&#8221;(Count Ferdi, The Bluebeaters)“La ricerca musicale all’interno di Africa Unite è sempre stata caratterizzata dalla contaminazione e dallaricerca di costruire uno stile e un’identità che, seppur ispirandosi alla musica giamaicana, risultasse personalee riconoscibile, sia dal punto di vista musicale che della cura del messaggio. The Bluebeaters hanno rappresentato e rappresentano quella spinta pura di trasmettere energia positiva, “positive vibrations”, un’atmosfera di festa e ballo partendo da un background musicale che arriva dalla Giamaica degli anni ‘60. The Originals rappresenta l’esatto punto di connessione tra questi mondi, di conseguenza unire queste due forze penso sia un passo importante. Il progetto non è solo una semplice collaborazione, è una dichiarazione di appartenenza ad una scena musicale che ha attraversato le generazioni, senza mai perdere di vista la propria identità.” (Bunna, Africa Unite)</p>
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		<title>PETER WHITE</title>
		<link>https://www.kashmirmusic.it/artists/peter-white/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[antonio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 18:10:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nato a Roma classe 1996, Pietro Bianchi, in arte Peter White ha sempre amato scrivere e ha sempre avuto una grande passione per il cantautorato. Tra i singoli maggiormente apprezzati spiccano “Birre chiare” brano con cui si è fatto conoscere al pubblico e “Narghilè”, uscito nel 2018, che ad oggi conta più di 33.5 milioni [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Nato a Roma classe 1996, Pietro Bianchi, in arte<strong> Peter White</strong> ha sempre amato scrivere e ha sempre avuto una grande passione per il cantautorato. Tra i singoli maggiormente apprezzati spiccano <strong>“Birre chiare”</strong> brano con cui si è fatto conoscere al pubblico e <strong>“Narghilè”</strong>, uscito nel 2018, che ad oggi conta più di <strong>33.5 milioni di stream</strong> su Spotify e certificato <strong>Disco d’Oro</strong>. Nel 2019 esordisce con l’album <strong>“Primo appuntamento”</strong>, che oggi conta <strong>44 milioni di ascolti </strong>su Spotify. Nello stesso anno intraprende un <strong>tour in tutta Italia</strong>. Nel 2020 torna con diversi singoli pubblicati per Sony Music, con cui nel 2022 pubblica anche il secondo disco <strong>“MILLISECONDI”</strong>, impreziosito dai featuring con <strong>Gemello</strong>, <strong>Clied</strong> e <strong>Zero Assoluto</strong> e da un <strong>tour sold out nei club</strong> Monk e Tunnel, di Roma e Milano. Tornato indipendente Peter White pubblica diversi singoli che anticipano l’uscita del terzo album ufficiale <strong>“ACQUA E ZUCCHERO”</strong> , con le collaborazioni di <strong>Galeffi</strong>, <strong>chiamamifaro</strong> e <strong>Gemello</strong>, disco che ad oggi conta quasi <strong>16 milioni di ascolti</strong> su Spotify, seguito da un <strong>tour di</strong> <strong>5 date in tutta Italia</strong> e due concerti speciali <strong>all’Auditorium sala Sinopoli</strong> di Roma e al <strong>Santeria</strong> <strong>Toscana 31</strong> di Milano. A fine del 2024 Peter si concede un periodo di sperimentazione e di ragionamenti fuori dagli schemi da cui nasce un progetto ambizioso di <strong>due EP</strong>: <strong>“Aperitivo”</strong> uscito a dicembre 2024, da subito apprezzatissimo, in poco tempo supera il mezzo milione di ascolti e <strong>“Aperitivo x2”</strong> in uscita il 15/05, l’artista presenterà questo ultimo progetto dal vivo in acustico durante l’<strong>Aperitivo Tour</strong> il 21/05 alla <strong>Santeria Paladini </strong>di <strong>Milano</strong>, il 22/05 all’<strong>Off Topic</strong> <strong>Bistrot</strong> di <strong>Torino</strong>, il 23/05 al <strong>Caffè de’ musici</strong> di <strong>Bologna</strong> e il 6/06 da <strong>Zalib </strong>a <strong>Roma</strong>.</p>
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